OTTO MARZO – La Festa delle Donne! ✨

Per festeggiare come si deve prendo spunto dall’iniziativa di @storielibere.fm : “non regalate fiori, regalate una Morgana!” ❤️

Se non lo conoscete vi consiglio🔥 caldamente 🔥 il podcast di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri “Morgana”. Lo trovate sia sul sito www.storielibere.fm/morgana che su Spotify.


Il senso è questo: le donne non sono solo fate turchine, dolci, gentili, pacate, “da toccare solo con un fiore” (o “che sanno rimanere un passo indietro”, cit. AMADEUS) ma possono essere anche streghe, “donne che non sposereste o non vorreste come amiche” (cit. Michela Murgia). Donne che hanno ridisegnato il concetto stesso di libertà, lottando per superare barriere culturali e sociali. Per tutte.

Avendo una pagina instagram ed un blog dove parlo di psicologia oggi voglio dedicare la mia attenzione a 5 psicologhe e/o psicoterapeute “famose” (lo metto tra virgolette perché se dici psicologia il primo pensiero di molti va subito a FREUD! Al massimo Jung o Skinner….u-o-m-i-n-i!).

Cominciamo quindi….
1) Mary Ainsworth (1913-1999)

Psicologa canadese, esperta in psicologia dello sviluppo. Come collaboratrice di John Bowlby, elaborò una situazione sperimentale (la “strange situation”) per determinare il tipo di attaccamento tra genitore e figlio. Il suo lavoro ebbe un’enorme influenza negli studi successivi sugli stili di attaccamento e su come questi influenzino il comportamento umano e le relazioni interpersonali anche nella vita adulta.

Un esempio di applicazione del metodo : https://youtu.be/QTsewNrHUHU

2) Melanie Klein (1882—1960)

Forse uno dei nomi più celebri in questa lista. Psicologa austriaca, specializzata in psicoanalisi. Ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo della tecnica “Play therapy” utilizzata per aiutare bambini e bambine ad esprimere i propri sentimenti, facilitare l’analisi da parte del terapeuta delle loro ansie e delle loro esperienze inconsce. Ad oggi è una delle tecniche maggiormente utilizzate in ambito psicoanalitico.

Un esempio di utilizzo della play therapy… Con bambini nello spettro dell’autismo: https://youtu.be/OBO42-YXvTs

3) Anna Freud (1895-1982)

Un’altra celebre (celeberrima?) psicoanalista è la figlia di Sigmund Freud – Anna Freud – che non si è limitata a portare avanti gli studi del padre ma è diventata un vero e proprio punto di riferimento della psicologia infantile. Il suo più importante lavoro è quello sui Meccanismi di Difesa, ovvero le strategie che l’essere umano (sano o meno sano) mette in atto per proteggersi da angosce, dolori e traumi. Tra questi meccanismi, il più importante è quello della rimozione, ovvero la “dimenticanza psicogena” di ciò che è considerato inaccettabile per l’io.

Per approfondire, vi lascio il link di un video di Laura Pirotta: https://youtu.be/aJ8_UH79AJc

4) Elizabeth Loftus (1944)

Facciamo un salto avanti nel tempo ma manteniamo l’attenzione sul tema della memoria e delle “dimenticanze” . Elizabeth Loftus è una psicologa americana famosa per i suoi studi sui Falsi Ricordi e l’attendibilità delle testimonianze.

Vi consiglio di vedere la sua conferenza TED proprio sull’attendibilità della memoria: https://youtu.be/PB2OegI6wvI

5) Virginia Satir (1916-1988)

Concludo questa lista di psicologhe Morgane con la mia preferita! Virginia Satir, psicoterapeuta statunitense, pioniera della Terapia Familiare.

All’età di cinque anni si ammalò di appendicite. Sua madre si rifiutò di portarla in ospedale a causa delle proprie convinzioni religiose. Proprio per questo, Virginia si ritrovò in punto di morte. Il padre, alla fine, si impose e venne portata al pronto soccorso. Trascorse più di tre mesi in ospedale. Da allora si trasformò in un’acuta osservatrice delle dinamiche familiari, forse per quello scontro tra i genitori che aveva messo a repentaglio la sua stessa vita”.

Per saperne di più :

Per approfondire : https://youtu.be/uBI2q2Vkp_M

Quali sono le vostre psicologhe del cuore? Mi piacerebbe aprire un confronto ed esplorare ulteriormente questo argomento perché nonostante il nostro sia un lavoro prevalentemente femminile ed “oltre 8 professionisti su 10, in Italia, siano donne” (1) nel 2016 l’Enpap ha rilevato che gli stipendi delle psicologhe sono il 40% più bassi di quelli dei colleghi uomini. Detto questo…

Buona Festa della Donna!

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(1): https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/04/15/psicologi-otto-su-dieci-sono-donne-in-italia-ma-guadagnano-il-40-in-meno-dei-colleghi/)