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Ed eccoci all’ultimo (ahimè!) capitolo della “Before Trilogy” di Richard Linklater: BEFORE MIDNIGHT. Uscito nel 2013 ed ambientato in Grecia, il film vede protagonisti i nostri amati Jesse (Ethan Hawke) e Céline (Julie Deply), invecchiati di 18 anni da quel magico incontro a Vienna.

Se ci incontrassimo oggi su quel treno, tu parleresti con me?
Mi chiederesti di scendere con te?

Before Midnight – 2013

Attraverso lunghi dialoghi e passeggiate estive veniamo a scoprire che Jesse, alla fine del film precedente, perde effettivamente l’aereo come pronosticato da Céline, sulle note di Nina Simone, nelle ultime scene parigine. In quest’ultimo capitolo della saga i due protagonisti sono finalmente una coppia: sono sposati e vivono nella capitale francese insieme alle loro due gemelle (Ella e Nina – un pochino di jazz anche qui); di tanto in tanto ospitano Hank, il figlio di Jesse, avuto dalla precedente relazione.

La famiglia allargata decide di passare le vacanze estive in Grecia, ospite a casa di amici. Il film comincia quando Jesse deve riaccompagnare il figlio all’aeroporto per il volo diretto a Chicago (dove vive insieme alla madre). Proprio qui – in questo luogo quasi mistico che compare in maniera aleatoria in tutti e tre i film come stimolo riflessivo e al tempo stesso ansiogeno del protagonista – Jesse inizia a sentirsi in colpa, credendo che la lontananza lo renda un pessimo padre. Questa tensione lo segue anche in macchina e Céline teme che possa essere l’inizio di una crisi imminente. I turbamenti però non riguardano solo il marito, anche l’altra metà della coppia è dominata da incertezze e delusioni dovute alla carriera e all’educazione dei figli.

“Ecco che si mollano”, starete pensando. Nì, o meglio, non ci è dato sapere.

In questi tre film è possibile osservare lo sviluppo del rapporto di coppia tra i due protagonisti…
In Before Sunrise abbiamo visti i due giovani ventenni infatuarsi, in Before Sunset – poco più che trentenni – riscoprirsi e prendere una decisione. Qui li vediamo con uno script relazionale ormai ben consolidato, progetti di vita condivisi (forse da rimettere in discussione) e passione che ogni tanto tentenna, ogni tanto esplode.

Se volessimo usare la teoria del triangolo d’amore di Robert Sternberg [1], già anticipata nel post precedente, potremmo dire che il triangolo di Jesse e Céline ha cambiato forma più e più volte nel corso degli anni, com’è normale – e fisiologico – che sia. Le relazioni intime e le persone che le costruiscono, infatti, si modificano nel tempo, cambiando anche la natura stessa della coppia.

In un’atmosfera soleggiata, apparentemente spensierata, sulla quale via via scendono le tenebre della notte, la riflessione sullo scorrere inesorabile degli anni s’intreccia con l’ansia di un presente imperfetto costantemente confrontato con l’idealizzazione romantica del passato (per di più antologizzato da Jesse nei romanzi da lui pubblicati).” [3]

All’inizio di una relazione sentimentale è più che normale idealizzare il proprio partner. Se pensiamo che i due protagonisti della storia hanno avuto 9 anni per farlo – tra il primo e il secondo incontro – capiamo ancora di più quanto il contatto con la realtà possa essere frustrante. Eppure, dopo le prime fasi di corteggiamento ed innamoramento, il ritorno alla realtà è il passaggio che rende l’amore un amore maturo: “una transizione che conferma che stiamo con la persona con cui vogliamo davvero stare, con cui condividere la vita” [4].

Ed è proprio in quest’ultimo film che i due finalmente compiono questo passo, scalciando e strillando (…per parafrasare un altro film). L’amore non è perfetto, per quanto lo desideriamo, non lo sarà mai. E va bene così.

“Tu vuoi vivere dentro una specie di favola. Io sto cercando di fare del mio meglio, e se vuoi l’amore vero allora eccolo. Questa è la vita reale, non è perfetta, ma è reale”

Jesse a Céline in BEFORE MIDNIGHT

Spero, con questi 3 post, di avervi invogliato almeno un pochino a vedere questi 3 piccoli capolavori. Se decidete di farlo, fatemi sapere cosa ne pensate! Vi ricordo l’appuntamento di martedì 1 dicembre alle ore 21.00 sul mio canale instagram per la diretta #psymovieclub con la collega ed amica Stefania De Fiore. Il film che analizzeremo? LOVE ACTUALLY.

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Per approfondire :

[1 e 2] La freccia di Cupido, Come cambia l’amore: teorie psicologiche. Robert Sternberg. Editore: Erickson. Collana: Capire con il cuore. Anno edizione: 2014.
[3] http://www.cineforum.it/recensione/Il_tempo_scorre_inesorabile
[4] https://lamenteemeravigliosa.it/bisogno-idealizzare-per-amare/

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